Conventino di Monteciccardo – Centro per l’arte contemporanea

Il museo nasce grazie alle donazioni di alcuni artisti che parteciparono negli anni Ottanta alla rassegna d’arte contemporanea “Borderline”. Nel 2003 la collezione è stata catalogata, documentata e resa fruibile al pubblico per mezzo dell’allestimento di cinque sale site nel Chiostro. Sono presenti in mostra circa cinquanta opere di artisti italiani e stranieri storicizzati. Le opere sono sculture, installazioni, pitture, fotografie, disegni; quasi tutti i lavori sono stati realizzati negli anni ’80 tranne un piccolo nucleo di nuove opere acquisite nel 2003, firmate da giovani artisti marchigiani. Tra le opere più importanti figurano un’installazione in ferro di Eliseo Mattiacci, una scultura in legno di Hidetoshy Nagasawa, un’installazione ambientale di Claudio Costa, un’installazione di Christian Cassar, una scultura in ferro sagomato rappresentante “Prue” di Gabriele Giorni. Il Museo offre, inoltre, diverse opportunità di riflessione sull’arte contemporanea, attraverso mostre temporanee e laboratori di didattica dell’arte per ragazzi delle scuole.