PIETRO RUFFO

Un istante complesso

30 maggio  –  5 luglio 2009

a cura di Ludovico Pratesi

Il giovane artista romano presenta il suo lavoro per la prima volta in un museo italiano di arte contemporanea, e per l’occasione ha immaginato una mostra che riflette sui rapporti tra arte, politica, geografia e territorio.

Nel suggestivo spazio dell’ ex Chiesa del Suffragio si potranno ammirare sei grandi tele che l’artista ha realizzato appositamente per la mostra, posizionate su due livelli, quasi a voler ricomporre l’idea di una quadreria barocca. Le opere raffigurano le bandiere di sei nazioni mediorientali, nelle quali si combatte sul territorio per ragioni politiche, sociali o religiose: Israele, Libano, Iran, Iraq, Siria e Hamas, che simboleggia lo stato della Palestina. “Le bandiere del Libano della Siria dell’Iraq, di Hamas, dell’Iran, e d’Israele sono tutte caratterizzate da un simbolo religioso. Si tratta di oggetti simbolici che rappresentano un complesso di persone con caratteristiche comuni quali la storia, la lingua, il territorio, la cultura, l’etnia, la politica, che s’identificano in una comune identità alla quale sentono di appartenere, che in questi casi è religiosa” spiega l’artista. Una mostra incentrata sulla riflessione dei complessi legami che uniscono un popolo al proprio territorio, attraverso un racconto che unisce la pittura al disegno, per dare vita a problematiche di sconcertante attualità. Problematiche che l’artista ha affrontato in passato con progetti di carattere sociale e politico dedicati al Beslan, alla distruzione delle Torri Gemelle e all’Ospedale di Colmar